RIPACANDIDA 5 AGOSTO 2017. UNA PROCESSIONE IN ONORE DI SAN DONATO CON TANTI EMIGRANTI GIUNTI DALLA LONTANA AMERICA.

RIPACANDIDA 5 AGOSTO 2017. UNA PROCESSIONE IN ONORE DI SAN DONATO CON TANTI EMIGRANTI GIUNTI DALLA LONTANA AMERICA. NEANCHE IL CALDO ASFISSIANTE, CON OLTRE 40 GRADI, FERMA QUESTA PROCESSIONE. PRESENTE ANCHE LA COMUNITA’ DI AULETTA (SA) COL SINDACO E 60 FEDELI, GEMELLATA CON RIPACANDIDA.

Ripacandida- Un 5 agosto da ricordare nel piccolo centro del Vulture, grazie a San Donato, protettore della cittadina, il cui Santuario è gemellato con la Basilica Superiore di Assisi dal 2004, grazie agli splendidi affreschi di scuola giottesca del Santuario di San Donato. Dopo la santa messa celebrata da padre Giacomo Santarsieri e don Francesco, dalla chiesa madre S.M.del Sepolcro, è iniziata la processione di San Donato ( neanche gli oltre 40 gradi ha fermato la devozione verso questo santo!). Quest’anno presente anche Auletta (Sa), col Sindaco,Pietro Pessolana e 60 fedeli, che hanno aperto la processione con una loro icona di San Donato.La comunità campana, festeggia anche San Donato (San Donatello per i ripacandidesi). Una festa, quella di San Donato, che ogni anno fa giungere nel paese, tanti emigranti non solo dall’Italia, ma da lontano:Inghilterra,Stati Uniti,Argentina, Canada,Australia, da quest’ultimo Stato, una ventina di emigranti, non trovando posto a Ripacandida,si sono sistemati nella vicina Rionero in Vulture.Presente, come ogni anno, padre Rocco Rizzo, rettore del Collegio dei Penitenzieri in Vaticano e confessore personale dei due Papa (Ratzinger e Francesco). Presente anche Donato Summa da Chicago, dove vivono un centinaio di ripacandidesi, da poco diventato presidente dell’associazione dei Lucani in questa città americana: “ ogni anno vengo con piacere per vedere il mio paese, gli amici, la festa. Il paese dove si nasce, non si dimentica mai.Anche a Chicago organizziamo eventi, ancorati ai valori della famiglia, ma l’aria che respiriamo non è come quella dove sei nato”. Presente, come ogni anno, Rosanna Musto, dalla lontana città americana, questa volta, ha voluto superarsi, è giunta a Ripacandida con otto componenti, per la prima volta con due nipoti, Terry e Tommaso, rimasti entusiasti di questa festa paesana. Mentre, Antonio Musto, pur abitando nella vicina Puglia, ha sostenuto: “ mai visti tanti emigranti oltreoceano giunti quest’anno, in questi ultimi dieci anni”.

Il parroco don Francesco, una volta giunto su sagrato del santuario di San Donato,per la riuscita della processione ha ringraziato:il giovane Comitato Festa ( presieduto da Ulderico Summa), i portatori del Santo, le autorità civili ( il Sindaco di Ripacandida,Antonio Pace e quello di Auletta, Pietro Pessolana) e militari ( carabinieri del posto, coordinati dal M° De Falco) le Suore di San Donato, gelose custodi del Santuario, gli ospiti di Auletta.

Lorenzo Zolfo

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